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Piccolo appartamento di un musicista, nei pressi di Viale Somalia. Prima dell’intervento una cucina sproporzionata rubava spazio e luce agli altri ambienti, che risultavano mal distribuiti. Il proprietario richiede una rivoluzione degli spazi oltre a un importante intervento tecnico di insonorizzazione.

Interni messi a nudo e ripensati completamente. Un cavedio di servizio posto al centro dell’appartamento diventa il perno di una rotazione funzionale che dilata un soggiorno centrale con angolo cottura, ai cui limiti sono ricavate la zona notte e i servizi.

Un movimento centrifugo che amplia gli spazi vitali eliminando del tutto corridoi, disimpegni e angoli morti, girando attorno al suo centro ideale come fosse un vinile.

Sfruttate al massimo le due finestre della casa, utilizzando pareti vetrate e moduli di vetrocemento che amplificano l’apporto luminoso delle fonti di luce, esaltando l’affaccio sulla valle dell’Aniene.

Casa/Studio per un musicista

ANNO
2014

LUOGO
Roma

COMMITTENTE
Privato

SUPERFICIE
41 mq

DESTINAZIONE D’USO
Residenziale